Regione Liguria ha emanato il decreto di grave pericolosità incendi con divieto di abbruciamenti.
IL provvedimento fa scattare il divieto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e altre limitazioni in funzione della prevenzioni da incendio boschivi.
Il divieto scatta da sabato 5 luglio e rimarrà in vigore fino a sua revoca.
Si tratta di un decreto, emanato ai sensi dell'articolo 42 della legge regionale 4/1999, che indica "una condizione meteo climatica favorevole all'innesco e alla propagazione degli incendi boschivi" sulla base dei dati meteorologici/climatici e del parere tecnico della direzione regionale del corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Lo scopo della dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi è di comunicare alla popolazione, la necessità di evitare comportamenti a rischio, e in particolare l'accensione di fuochi, che possano favorire l'innesco dei roghi.

Regione Liguria ha emanato il decreto di grave pericolosità incendi con divieto di abbruciamenti. IL provvedimento fa scattare il divieto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e altre limitazioni in funzione della prevenzioni da incendio boschivi.Il divieto scatta da sabato 5 luglio e rimarrà in vigore fino a sua revoca.Si tratta di un decreto, emanato ai sensi dell'articolo 42 della legge regionale 4/1999, che indica "una condizione meteo climatica favorevole all'innesco e alla propagazione degli incendi boschivi" sulla base dei dati meteorologici/climatici e del parere tecnico della direzione regionale del corpo nazionale dei vigili del fuoco.Lo scopo della dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi è di comunicare alla popolazione, la necessità di evitare comportamenti a rischio, e in particolare l'accensione di fuochi, che possano favorire l'innesco dei roghi.
















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