E’ partita oggi una partnership fra Fipe Confcommercio delle province di Imperia e Savona e la Rete di Imprese Vite in Riviera per un consumo consapevole del vino al ristorante, con la possibilità di portare a casa la bottiglia non completamente consumata, unitamente ad una serie di attività a supporto per gli operatori del settore. Per andare incontro agli utenti, sempre più preoccupati dall’inasprimento delle normative legate al Codice della Strada, la Fipe, Federazione dei Pubblici Esercizi della Confcommercio di Savona (per la provincia di competenza) e la Rete di Imprese Vite in Riviera hanno lanciato l’iniziativa “Wine is pleasure: bevi giusto, bevi ligure”: nei bar, ristoranti e vinerie aderenti, il cliente che ordina una bottiglia di vino potrà portarla con sé in un’apposita e comoda borsetta per completare l’esperienza a casa. Un modo semplice, simpatico ed originale, per salvaguardare la diffusione dei vini tipici locali e al tempo stesso garantire sicurezza e anche maggior serenità alla clientela. Partner dell’iniziativa è M.G.S. Carta, azienda di vendita all’ingrosso di imballaggi alimentari, con sede a Chiusanico (Im). Un ulteriore obiettivo è quello di sensibilizzare, in alternativa alla scelta dell’etichetta in bottiglia, il consumo di vino al calice, in abbinamento con le varie portate. Inoltre, a breve, saranno attivati dei corsi di formazione, offerti gratuitamente agli operatori del settore per approfondire la conoscenza dei prodotti tipici liguri, le tecniche di servizio in sala e l’abbinamento cibo-vino. La sinergia tra Fipe Confcommercio e Vite in Riviera proseguirà anche in occasione degli eventi messi in cantiere nel 2025 dalla rete di imprese, tra i quali “Le Prime di Vite in Riviera”, in programma ad Albenga domenica 23 e lunedì 24 marzo, una sorta di anteprima di Vinitaly.

Alla conferenza stampa di questa mattina, ad Ortovero, erano presenti, oltre ai rappresentanti di Fipe Confcommercio Savona e Vite in Riviera, anche il sindaco di Ortovero, Osvaldo Geddo, e l’assessore al commercio e manifestazioni del Comune di Albenga, Camilla Vio, i quali sono intervenuti manifestando il loro compiacimento. Analoga presentazione si è tenuta a Imperia, con la partecipazione del presidente Fipe Confcommercio provinciale, Enrico Calvi, e del direttore di Confcommercio Imperia, Luca Erba. Queste le parole del presidente provinciale di Fipe Confcommercio Savona, Carlo Maria Balzola: “La sinergia con Vite in Riviera non nasce solo con la finalità di responsabilizzare un consumo etico, responsabile e di qualità, ma ha anche la volontà di valorizzare le realtà di eccellenza del territorio, formando gli operatori a conoscere il valore di un’offerta di qualità. Sono certo che la stretta collaborazione porterà buoni frutti. Svilupperemo corsi di formazione su vari livelli che ci daranno l’opportunità di incentivare un turismo enogastronomico di ancor maggiore qualità”. Soddisfazione è stata espressa anche da Vite in Riviera, la rete che raggruppa una ventina di aziende delle province di Imperia e Savona). “L’iniziativa congiunta di Fipe Confcommercio e Vite in Riviera – ha sottolineato il presidente Massimo Enrico – si inserisce in un contesto storico nazionale caratterizzato da un po’ di confusione da parte dei consumatori. In questo modo vogliamo ribadire che l’enogastronomia fa parte di una cultura millenaria e soprattutto nel nostro Paese rappresenta un comparto economico di estrema rilevanza e un punto di riferimento del Made in Italy”. “Il consumo del vino deve essere fatto in maniera giusta e responsabile, ma è impensabile arrivare ad un suo annullamento. Un buon bicchiere di vino durante un pasto è elemento di convivialità, di condivisione e di piacevolezza”. “La nostra iniziativa va nel senso di tutelare un consumo consapevole e per questo diciamo di bere il giusto e bere bene, puntando sui vini tipici del territorio e sulle nostre cantine, autentiche eccellenze della Liguria. Ben vengano, inoltre, altre iniziative quali i corsi di formazione, ai quali garantiremo sicuramente il nostro apporto, e la collaborazione in occasione degli eventi di promozione. La sinergia tra operatori e cantine non può che portare risultati positivi” conclude.
















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