La Direttiva Comunitaria sui Nitrati prevede che per le zone designate “vulnerabili” vengano predisposti appositi Programmi di Azione al fine di ridurre l'inquinamento delle acque causato direttamente o indirettamente dai nitrati di origine agricola e prevenire qualsiasi ulteriore inquinamento di questo tipo. Il Piano d'azione predisposto dalla Regione contiene: Per le aziende zootecniche gestione della fertilizzazione pratiche agronomiche indicazioni su: Per le aziende non zootecniche norme relative alla gestione della fertilizzazione e di altre pratiche agronomiche attraverso cinque schede riferite alle linee guida per le principali colture in atto nella zona dove sono specificate: Obblighi e divieti per le aziende ricadenti in zona vulnerabile Controlli in campo da parte della Regione Liguria Pertanto si invitano tutte le aziende ricadenti nella zona vulnerabile di Albenga-Ceriale a prendere contatto con gli uffici CIA di Albenga per avere informazione e assistenza circa gli adempimenti obbligatori previsti dal Piano di Azione Regionale
La Regione Liguria con la DGR 93/2013 ha riconfermato in zona vulnerabile da nitrati di origine agricola l’area ricompresa tra Albenga e Ceriale. La direttiva nitrati è anche uno dei Criteri di Gestione Obbligatori previsti dalla condizionalità. È quindi obbligatorio nella zona definita vulnerabile, anche per quanto riguarda la condizionalità, seguire le disposizioni previste dal PAN (Piano di Azione Regionale).
A partire dal secondo semestre del 2017 la Regione Liguria predisporrà un piano di controlli che verranno effettuati presso le aziende ricadenti nella zona Vulnerabile. I controlli in campo riguarderanno, anche attraverso l’esame del Quaderno di Campagna:
















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