Informativa sulla gestione degli imballaggi per le Aziende italiane esportatrici in Germania.
Vi informiamo che dal 1° Gennaio 2019 è entrata in vigore in Germania una nuova Legge sugli imballaggi (VerpackG) che modifica e integra la precedente normativa di Settore in quel Paese.
La normativa tedesca sugli imballaggi prevedeva già dal 2009 che i produttori e i distributori di merce confezionata destinata al consumatore finale e alle categorie assimilabili al consumatore finale (alberghi, mense, scuole, ospedali, imprese artigiane, ecc.) dovessero rispettare l’obbligo di garantire la raccolta differenziata tramite l’iscrizione a un Sistema duale (ovvero un Sistema complementare al Sistema di raccolta dei rifiuti ordinari: in pratica Società private che garantiscono un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio). Tale obbligo, in vigore fin dal 2009, coinvolge anche i produttori non residenti sul territorio tedesco.
L’obbligo di associarsi a un Sistema duale ricade sui produttori e distributori che immettono un prodotto confezionato sul mercato tedesco. La consegna può avvenire franco arrivo o franco partenza: l’area di pertinenza viene definita in base a chi ha la responsabilità giuridica per il prodotto al momento del passaggio del confine.
Questo vuol dire che il soggetto che esporta in modalità franco arrivo deve ottemperare alla Legge tedesca sulla gestione degli imballaggi, a meno che non deleghi espressamente l’importatore tedesco a farlo in suo nome.
Cambiamenti introdotti dalla nuova Legge
Gli imballaggi che rientrano nell’ambito di applicazione della Legge
L’ordinanza VerpackG si applica a tutti gli imballaggi b2c, destinati dunque a consumatori finali privati. Rientrano in tale ambito le seguenti tipologie di imballaggio:
1. Imballaggi da vendita o primari;
2. Imballaggi per spedizioni nel caso di acquisti online;
3. Sovra imballaggi o imballaggi secondari (che contengono al loro interno più unità di vendita);
4. Imballaggi destinati al riempimento (imballaggi di servizio) da parte del consumatore finale privato presso il punto vendita (per es. sacchetti per frutta, verdura e per il pane, bicchieri per il caffè d’asporto…).
Le novità introdotte
Oltre all’obbligo di partecipazione a un Sistema di raccolta e all’obbligo di redigere una Dichiarazione di completezza annuale, certificante le quantità di imballaggi immesse sul mercato tedesco nell’anno precedente, qualora si superino determinate quantità di imballaggi, la normativa VerpackG apporta le seguenti novità al Sistema di smaltimento e riciclo degli imballaggi in Germania:
Le sanzioni
La nuova regolamentazione prevede severe sanzioni nel caso in cui gli obblighi stabiliti dalla normativa non vengano rispettati:
Dal punto di vista operativo
Nel caso l’importatore tedesco adempia agli obblighi di gestione di smaltimento degli imballaggi importati, non vi sono oneri per l’esportatore italiano. E’ necessario però farsi rilasciare una dichiarazione scritta (con l’indicazione del Sistema duale di riferimento, numero di contratto) in modo da poter dimostrare l’iscrizione dell’importatore in caso di controlli da parte delle Autorità tedesche, oppure includere tali informazioni all’interno del contratto di fornitura della merce.
Nel caso invece si debba o si voglia adempiere autonomamente alla normativa, bisognerà: iscriversi al LUCID; sottoscrivere un contratto con una Società del dual system tedesco; comunicare i dati dell’immesso sul mercato, attraverso dichiarazioni periodiche; se vengono superate determinate quantità di imballaggi, presentare la Dichiarazione di completezza presso l’Agenzia centrale.
In ogni caso comunque si possono prendere contatti con la Camera di Commercio italiana per la Germania (www.itkam.org), il cui Desk imballaggi (imballaggi@itkam.org) fornisce informazioni e assistenza alle Aziende interessate.
















.jpeg)

.jpeg)


.jpeg)
