Splende il sole su Olioliva. E non solo per il clima e le temperature gradevoli nei tre giorni di questa edizione, ma per il successo e le nuove idee che stanno già prendendo forma per il 2025, quando si festeggeranno i 25 anni della manifestazione nata per promuovere l’olio appena franto, poi cresciuta in termini di attenzione, spazi, tipologia di eventi. Un’edizione da record quella che si è appena conclusa, in termini di visitatori, volume di affari, presenza di turisti stranieri, capacità di attrarre il pubblico e per la varietà di appuntamenti che hanno abbracciato le diverse tematiche che spaziano dal mondo agricolo e produttivo, a quello economico, commerciale e culturale. Il lungo fine settimana di Olioliva 2024 si chiude, quindi, con l’entusiasmo di un bilancio più che positivo e con le basi per programmare quello che è diventato negli anni il punto di riferimento nel settore dell’agroalimentare. Migliaia di visitatori hanno premiato la varietà e la qualità delle proposte e in particolare l’unicità dell’olio extravergine locale appena franto e hanno partecipato alle presentazioni, ai laboratori, al salotto letterario, seguendo con interesse le proposte dei Comuni e delle associazioni di categoria, i vari convegni: moltissimi i turisti (italiani e stranieri, soprattutto francesi, ma moltissimi anche gli svizzeri e i tedeschi) e tra questi molti quelli arrivati per la prima volta a Imperia che hanno apprezzato la manifestazione e l’accoglienza della città trasformata in una grande isola pedonale. Olioliva vive nel cuore della città e rende viva la città.

Ottime le premesse nella giornata inaugurale di venerdì ma il tutto esaurito è arrivato sabato e durante la festa conclusiva della domenica, con gli stand presi d’assalto, il successo dello street food, dell’OliolivaRun e dei numerosi eventi in programma in banchina e in Calata Cuneo: Olioliva, insomma, è stato uno strumento unico di promozione turistica, attraverso i prodotti di qualità, le aziende e il territorio che viene valorizzato e ben rappresentato. Molto apprezzata, ovviamente, la parte fieristica – curata dalla ditta Espansione di Paola Savella – con i duecento espositori che hanno avuto un ruolo di primissimo piano.
Tra i temi al centro dell'evento il convegno promosso da Cia Liguria sul prezzo dell'olio: "Bisogna tutelare gli olivicoltori che svolgono il loro lavoro in modo corretto e molto faticoso. Bisogna combattere le truffe, sull'olio ce ne sono molte", il messaggio lanciato dalla Confederazione Italiana Agricoltori.
















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